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Ottobre Rosa 2026: la prevenzione per tutti

Data di pubblicazione: 14 settembre 2026
Il Comitato ANDOS di Ovest Vicentino ha presentato, nella sede di Montecchio Maggiore, il calendario eventi per Ottobre Rosa 2026. Oltre 35 gli appuntamenti aperti al pubblico tra serate informative, laboratori, spettacoli e camminate. Focus 2026: la prevenzione primaria, lo screening oncologico e l’educazione alla salute per donne e uomini.
La vera cura è la prevenzione. Un’affermazione che può sollevare interrogativi ma che è stata ben spiegata durante la conferenza stampa odierna, indetta da Andos di Ovest Vicentino, in occasione della presentazione dell’Ottobre Rosa 2026. Il mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione del tumore al seno, per il secondo anno consecutivo, amplia la cornice e si rivolge a tutta la popolazione residente nei comuni dell’ULSS 7 e dell’ULSS 8, proponendo serate informative e divulgative sul tema della prevenzione. APprofondimenti gratuiti e aperti a tutta la popolazione per ricordare come la prevenzione sia l’arma più potente per mantenerci in salute. Dai corretti stili di vita, all’importanza degli screening oncologici fino alla diffusione della cultura della prevenzione. Il calendario Ottobre Rosa 2026 toccherà temi trasversali e puntuali dedicati anche alla medicina di genere, alla diagnosi precoce e all’individuazione di “spie di allarme” legate alle malattie degenerative.
Gli eventi sviluppati ad hoc per l’Ottobre Rosa 2026 vogliono quindi rappresentare una rassegna di sensibilizzazione promossa dal Comitato A.N.D.O.S. di Ovest Vicentino, in collaborazione con istituzioni, amministrazioni comunali e associazioni territoriali. L’edizione di quest’anno segna, però, un passo avanti decisivo. Partendo dalla considerazione che “la prevenzione non ha età e si compone di tanti piccoli aspetti” si tracceranno percorsi di interesse pubblico su salute e benessere. Ventisei i comuni della provincia di Vicenza coinvolti dai 35 eventi che prenderanno il via con la consueta preview “Aspettando Ottobre Rosa” il 19 settembre. Spazio dunque a serate informative medico-scientifiche sui tumori femminili e maschili (con focus, ad esempio, sulle patologie prostatiche e cardiovascolari, sul tumore alla mammella e all’apparato riproduttore), ai laboratori dedicati alla riscoperta e alla riconquista del benessere psicofisico, alle consuete passeggiate in rosa.
A caratterizzare Ottobre Rosa 2026 saranno però anche tre eventi culturali che affideranno al linguaggio dell'arte e del teatro, la sensibilizzazione verso temi “difficili” da trattare. Ad aprire questo filone sarà la serata di domenica 20 settembre 2026 a Montecchio Maggiore dove, alle ore 18:30, il Teatro San Pietro ospiterà lo spettacolo di teatro musicale dal titolo "Il gioco della scena". La rappresentazione vedrà protagoniste il soprano Valeria Perboni e il mezzosoprano Maria Vittoria Baggio, accompagnate al pianoforte dal maestro Marisa Dalla Vecchia. Si proseguirà poi al Teatro Astra di Vicenza, venerdì 16 ottobre 2026 alle ore 21, con la messa in scena dello spettacolo scritto da Romina Gobbo, "Sono (ancora) viva", promosso in collaborazione con LILT Vicenza.
L'evento, ad ingresso su prenotazione obbligatoria e offerta consapevole, vedrà gli interventi del Dr. Sebastiano Zanetti e della Dr.ssa Vanessa Parise, che affiancheranno la rappresentazione con riflessioni cliniche e umane legate al percorso della malattia e della guarigione. A completare questo excursus tra arte, testimonianze e salute sarà l'appuntamento di martedì 10 novembre 2026 a Valdagno, in programma alle ore 20:30. La serata divulgativa a Palazzo Festari, intitolata "Rinascere dalle passioni", proporrà un momento di confronto sul ruolo di scrittura, sport, fotografia e arte in genere nel percorso di cura del tumore al seno. La conferenza stampa di presentazione degli eventi in provincia di Vicenza, precede di pochi giorni quella che si terrà il 23 settembre alle 12.15 a Venezia, a Palazzo Ferro Fini, dove tutti gli Andos Regionali, per il secondo anno, presenteranno pubblicamente il proprio palinsesto di eventi.
Ottobre Rosa è anche l’occasione per fare un bilancio delle attività dei mesi passati e, senza dubbio, uno degli obiettivi più attesi è stato centrato. Il riferimento va all'acquisto di una nuova strumentazione diagnostica di ultima generazione, il Modulo CEM, un programma informatico all’avanguardia, da installare al mammografo, che consente di individuare una neoplasia al seno sin dalle primissime formazioni. Andos di Ovest Vicentino, grazie alla generosità di più attori, è riuscita a raccogliere la somma complessiva di 45mila euro (+iva) necessari al suo acquisto. Un traguardo raggiunto grazie alle donazioni di:
  • Banca Terre Venete che, con un contributo straordinario di 20.000 euro, ha rappresentato un sostegno decisivo; 
  • BCC Vicentino di Pojana Maggiore, con 5.000 euro che confermano il legame profondo tra il credito cooperativo locale e le iniziative di salute pubblica.
  • il Gruppo Giovani di Restena, con i 6.300 euro raccolti proprio durante la dodicesima edizione della Camminata per la Vita 
  • il Torneo di beneficenza Giro Burraco (1.520 euro) tenutosi nell’ambito degli eventi della Festa Primavera di Vita, che ha dimostrato come anche il tempo libero possa diventare solidarietà concreta. 
  • la cessione del 5x1000 ad Andos di Ovest Vicentino.
L’incidenza del tumore al seno nell’ulss 8 e nell’ulss 7 Sono circa 900 i nuovi cais l’anno di tumore al seno diagnosticati nelle ulss di pertinenza di Andos di Ovest Vicentino. questo significa che 1 persona su 8 sarà colpita da questo tumore ma la buona notizia è che il tasso di guarigione arriva fino al 90% se la diagnosi è precoce.
“Ottobre è il mese che rappresenta un punto di riferimento per la salute delle donne, ma vuole anche essere un momento di riflessione più ampio su tutte le patologie femminili. Il cuore di tutte le iniziative resta il tema della prevenzione, oggi l’arma più potente che abbiamo per difendere il nostro futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di sopravvivenza delle donne colpite da tumore alla mammella, è balzato dall’80 al 90%, questo anche grazie ad una incredibile rivoluzione scientifica. Spesso però, la paura di scoprire la malattia e di dover affrontare una diagnosi imprevista, blocca le persone e incide negativamente sull’adesione allo screening e sulla prenotazione delle visite. Ecco perché, durante Ottobre Rosa, cerchiamo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza che riveste la prevenzione” ha spiegato il Dr. Graziano Meneghini , Direttore Scientifico di Andos di Ovest Vicentino. “Molto, siamo certi, potrà fare il dispositivo CEM (mammografo digitale di livello superiore che individua le lesioni tumorali grazie al mezzo di contrasto) acquistato grazie alla generosità di tutti gli attori coinvolti. Questo strumento rivoluzionario e fondamentale per la Breast Unit, ci permetterà di eseguire mammografie con mezzo di contrasto, intercettando, quindi, anche le pazienti che soffrono di claustrofobia o di problemi cardiaci. Inoltre, ci faciliterà nella diagnosi precoce del cancro della mammella e, possiamo dire, che potrebbe darci anche ottime indicazioni per capire quando operare e quanto non operare. Di fatto, ha la stessa efficacia di una risonanza magnetica ma è molto più rapida: solo 8’ a fronte dei 20-25 necessari per la RM tradizionale”. La prevenzione è quindi un investimento sul futuro. “Con il Piano di Prevenzione Regionale abbiamo abbassato l’età di accesso allo screening per il tumore al seno e questo può dare una marcia in più alla diagnosi precoce” ha detto Manuela Lanzarin - Presidente V Commissione Regione Veneto.
“Resta indubbio il ruolo fondamentale delle Associzioni territoriali del Terzo Settore, come ANdos di Ovest Vicentino che proseguono le attività di assistenza e supporto ai malati e alle famiglie anche quando il ruolo del Sistema Socio Sanitario si esaurisce”. Un'alleanza territoriale: i ringraziamenti alle Associazioni e ai Partner Il Comitato ANDOS di Ovest Vicentino ha anche colto l’occasione per ringraziare pubblicamente tutte le realtà e gli enti partner che, affiancando l'associazione, rendono possibile la realizzazione di tanti progetti e contribuiscono concretamente alla formulazione di un calendario tanto articolato. Il riferimento va a: Donna chiama Donna, Associazione Nuovi Orizzonti Castelgomberto, Associazione Oltre, Associazione Raggio di Sole, CAI Lonigo, Fondazione Zoè, Pro Loco Albettone, Pro Loco Montorso, Pro Loco Montebello, Gruppo Podistico Montebello, Polisportiva Brendola, Pro Loco Brendola, Fidas Brendola, Scuola Steinerina “Sole d’Oro”, Unipancreas, LILT Vicenza, Amici del 5° Piano, Confartigianato Imprese Vicenza, Berica Dentale, CDV, CEMES, CSV Vicenza. "Esprimo la mia più profonda gratitudine a tutti i volontari, ai medici dell’Ulss 8 Berica, alle amministrazioni comunali e alle numerose associazioni e realtà private partner che, anche quest’anno, hanno contribuito fattivamente a far crescere Ottobre Rosa, trasformandolo in uno degli appuntamenti più rilevanti della nostra provincia.
Questo è lo spirito di squadra che permette di consolidare una visione di salute globale: partendo dalla salute della donna vogliamo porre attenzione sul ruolo che la prevenzione ha nel mantenimento del benessere dell'intera comunità. Nel 2026 abbiamo voluto rafforzare fortemente il messaggio sulla prevenzione primaria e secondaria a 360°, parlando apertamente sia al pubblico femminile che a quello maschile. Educare alla salute, alla corretta alimentazione, agli screening oncologici e alla prevenzione cardiovascolare o urologica è un investimento fondamentale per il futuro di tutti noi" ha affermato Isabella Frigo, Presidente del Comitato A.N.D.O.S. Ovest Vicentino. “Ottobre è il mese che rappresenta un punto di riferimento per la salute delle donne, ma vuole anche essere un momento di riflessione più ampio su tutte le patologie femminili. Il cuore di tutte le iniziative resta il tema della prevenzione, oggi l’arma più potente che abbiamo per difendere il nostro futuro. Negli ultimi 10 anni il tasso di sopravvivenza delle donne colpite da tumore alla mammella, è balzato dall’80 al 90%, questo anche grazie ad una incredibile rivoluzione scientifica. Spesso però, la paura di scoprire la malattia e di dover affrontare una diagnosi imprevista, blocca le persone e incide negativamente sull’adesione allo screening e sulla prenotazione delle visite. Ecco perché, durante Ottobre Rosa, cerchiamo di sensibilizzare la popolazione sull’importanza che riveste la prevenzione” ha spiegato il Dr. Graziano Meneghini , Direttore Scientifico di Andos di Ovest Vicentino. “Molto, siamo certi, potrà fare il dispositivo CEM (mammografo digitale di livello superiore che individua le lesioni tumorali grazie al mezzo di contrasto) acquistato grazie alla generosità di tutti gli attori coinvolti. Questo strumento rivoluzionario e fondamentale per la Breast Unit, ci permetterà di eseguire mammografie con mezzo di contrasto, intercettando, quindi, anche le pazienti che soffrono di claustrofobia o di problemi cardiaci. Inoltre, ci faciliterà nella diagnosi precoce del cancro della mammella e, possiamo dire, che potrebbe darci anche ottime indicazioni per capire quando operare e quanto non operare.
Di fatto, ha la stessa efficacia di una risonanza magnetica ma è molto più rapida: solo 8’ a fronte dei 20-25 necessari per la RM tradizionale”. «Il programma di eventi e altre iniziative per la prevenzione organizzato ogni anno da ANDOS Ovest Vicentino in occasione dell’Ottobre Rosa rappresenta una bellissima realtà che contraddistingue questo territorio, come ho subito constatato al mio arrivo alla guida dell’ULSS 8 Berica - commenta il Direttore Generale Peter Assembergs -. Ringrazio dunque l’associazione e tutte le sue volontarie e volontari per il grande impegno messo in atto per l’organizzazione di questo programma e ogni giorno nel sostenere le pazienti, operando in sinergia con il nostro personale sanitario, con il quale nel corso degli anni si è creato un grande affiatamento. Esprimo altresì la mia riconoscenza per la donazione del nuovo software, che andrà a potenziare ulteriormente le nostre capacità diagnostiche, a ulteriore testimonianza della stretta collaborazione pluriennale che esiste tra Andos Ovest Vicentino e la Breast Unit aziendale». «Quanto si parla di salute l’informazione e prevenzione non conoscono confini geografici - commenta il Direttore Generale dell’ULSS 7 Pedemontana dott. Giovanni Carretta -, pertanto accogliamo con soddisfazione l’estensione al nostro territorio, anche quest’anno, delle attività organizzate dal Comitato Andos Ovest Vicentino in occasione dell’Ottobre Rosa.
È fondamentale diffondere nella popolazione la consapevolezza circa l’importanza di aderire agli screening oncologici e seguire uno stile di vita sano, ma anche offrire un messaggio di fiducia nelle strutture sanitarie e di speranza, perché la possibilità di una diagnosi sempre più precoce insieme al costante miglioramento delle metodiche di intervento hanno migliorato in modo straordinario rispetto al passato non solo l’aspettativa di vita di fronte ad una diagnosi di tumore al seno, ma anche la qualità di vita delle donne che superano con successo la malattia». “La prevenzione e la tutela della salute sono temi fondamentali, che richiedono un'alleanza solida e diffusa tra i diversi attori del territorio - dichiara Gianfranco Sasso, Presidente di Banca delle Terre Venete -. La nostra collaborazione con ANDOS per l’Ottobre Rosa 2026 incarna il significato profondo della nostra missione mutualistica: per questo abbiamo voluto dare un contributo concreto all'acquisto del nuovo Modulo CEM per la diagnosi precoce.
Siamo orgogliosi di fare rete con le realtà virtuose dei nostri Comuni, affiancando una manifestazione che unisce tecnologia medica, cultura e informazione a beneficio di tutte le famiglie del territorio”. Ottobre Rosa non è soltanto una ricorrenza simbolica: rappresenta una promessa e una responsabilità concreta. Essere presenti sul territorio con tutte queste attività di sensibilizzazione permette ad Andos di raggiungere in modo capillare tutte le donne, giovani e adulte, e di instillare in loro l’attenzione alla prevenzione, alla cura del proprio corpo e ricordare la vicinanza delle volontarie, dei medici e dei professionisti, verso le donne e gli uomini colpiti dal tumore alla mammella. La locandina completa con tutti i dettagli, i luoghi e gli orari degli appuntamenti è consultabile sul sito ufficiale del Comitato ANDOS di Ovest Vicentino all'indirizzo www.andosovestvi.it e sui canali social ufficiali dell'associazione.
Ultimo aggiornamento: 14/09/2026 16:49

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