Ospedale di San Bortolo: un nuovo parco giochi per aiutare i bambini a superare la paura
L’area verde esterna è diventata uno spazio ludico e terapeutico. Il progetto, finanziato da ABAM ETS, mira a ridurre la carica emotiva dei piccoli pazienti.
L’ospedale di Vicenza è sempre più a misura di bambino. Con un’iniziativa che ha pochi uguali nelle strutture sanitarie pubbliche, il San Bortolo si è infatti dotato di un parco giochi, accogliente e coloratissimo, nel giardino accanto all’ingresso principale da viale Rodolfi.
Un’oasi verde e protetta per permettere ai piccoli pazienti di evadere, attraverso il gioco, dalla realtà della degenza. Un progetto finanziato dall’associazione ABAM ETS che offre ai bambini uno spazio accogliente e sicuro, con strutture inclusive progettate per stimolare l’attività motoria, la socialità e il buon umore.
L’area è rivolta in primis ai pazienti pediatrici che devono effettuare una prestazione ambulatoriale, dunque visita o un esame, offrendo loro un momento di svago e serenità in occasione di un momento che può sempre essere vissuto con apprensione, ma potrà essere utilizzato anche dai pazienti pediatrici ricoverati che hanno facoltà di lasciare la loro stanza.
In questa prospettiva, il parco giochi non è solo un luogo di svago, ma può assumere anche la valenza di un supporto clinico. Infatti l’area ludica permette di abbassare drasticamente la tensione e la carica emotiva che la sola vista del camice bianco può generare nei bambini. Ne potranno trarre un beneficio immenso soprattutto i minori che affrontano percorsi di cura complessi e che, potendo uscire dal reparto, troveranno all’aria aperta una fondamentale valvola di sfogo emotivo.
Non solo, il nuovo parco giochi si sta rivelando prezioso anche per medici e operatori sanitari, poiché consente di osservare e verificare particolari condizioni dei pazienti in un contesto libero, spontaneo e non medicalizzato.
«È molto importante che l’attività clinica in senso stretto sia sempre accompagnata dalla comprensione e presa in carico della persona nel suo insieme, incluso il suo vissuto dell’esperienza ospedaliera – sottolinea il Direttore Generale dell’ULSS 8 Berica Peter Assembergs -. In questa prospettiva, dotarsi di un parco giochi rappresenta un valore aggiunto importante per un ospedale come il San Bortolo, che può contare su un reparto su un reparto materno-infantile di alto livello. Ringrazio dunque l’associazione ABAM ETS per questo ulteriore intervento a supporto dell’ospedale di Vicenza».
Allo stesso tempo, l’area è stata pensata anche come un luogo di sollievo per i genitori, aiutandoli a condividere momenti di normalità con i propri figli durante l’ospedalizzazione: «Mancava uno spazio esterno strutturato e siamo felici di aver risposto a questa necessità, donando un luogo che favorisce il sorriso e la serenità - racconta Paolo Bassan, Presidente di ABAM ETS -. Rendere l’ospedale confortevole per i pazienti pediatrici è il filo rosso che unisce le nostre attività. La struttura sanitaria può essere un ambiente difficile per gli adulti, figuriamoci per i più piccoli. Per questo motivo, anche nei nostri prossimi progetti, continueremo a portare avanti con determinazione questa filosofia di umanizzazione dell’ambiente ospedaliero. È anche questo modo importante per essere al fianco delle famiglie che affrontano un percorso clinico per i loro figli».
