La macellazione suini per consumo domestico privato è possibili alle seguenti condizioni:
- Esecuzione durante il periodo della campagna di macellazione dei suini, che viene definito annualmente.
- La macellazione dei suini al di fuori di un macello riconosciuto è consentita esclusivamente agli allevatori registrati nella Banca Dati Nazionale, solo per finalità di consumo domestico privato e comunque per un massimo di due capi, macellati nella stessa seduta oppure in giornate diverse.
- È obbligatorio presentare una comunicazione all’AULSS territorialmente competente in relazione all’allevamento, indicando il luogo, la data e l’ora della macellazione. La comunicazione è esente da imposta di bollo.
- La macellazione è vietata al di fuori dell’orario di servizio dei Veterinari Ufficiali: nei giorni festivi; nei giorni feriali, prima delle ore 6.00 e dopo le ore 18.00 dal lunedì al venerdì; il sabato e nei giorni prefestivi, prima delle ore 6.00 e dopo le ore 13.00.
- Il consumo delle carni è consentito solo in caso di esito favorevole dell’esame trichinoscopico eseguito dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie.
- L’ispezione sistematica delle carni di tutti i suini macellati non è obbligatoria. Tuttavia, i privati interessati possono richiedere l’ispezione delle carni all’Azienda ULSS. L’Azienda sanitaria si riserva inoltre la facoltà di effettuare controlli a campione. Il pagamento della tariffa prevista dalla normativa vigente è dovuto solo nel caso in cui l’ispezione sia richiesta dall’interessato; nessun onere è invece previsto per i controlli ufficiali eseguiti a campione su iniziativa del Servizio veterinario.
- Qualora il privato non richieda l’ispezione delle carni da parte del Veterinario Ufficiale, resta comunque a suo carico il prelievo del campione per la ricerca della trichinella, consistente in almeno 50 grammi di tessuto muscolare prelevato dai pilastri del diaframma, nonché il recapito del campione presso le sedi territoriali dei Servizi veterinari per il successivo invio all’Istituto Zooprofilattico.
- A seguito della presa d’atto della comunicazione, il Servizio veterinario fornirà all’interessato le istruzioni operative relative alle misure igieniche da adottare durante la macellazione e la lavorazione delle carni, al rispetto del benessere animale, alle procedure per l’esame trichinoscopico, alle condizioni per l’ammissione al consumo delle carni e dei prodotti ottenuti, nonché al pagamento dell’eventuale tariffa.
Costo
L’ispezione delle carni da parte del Veterinario Ufficiale (se richiesta) costa 15,00 € per il primo suino e 5,00 € per il secondo, più maggiorazione 0.5% e i costi per la trichinella.
I costi per l'esame della trichinella sono a carico del privato anche se non viene richiesta l'ispezione delle carni.
Normativa
Nota Ministero Sanità del 14.05.1997 prot. 2839
Nota Ministero Sanità del 21.10.1998 prot. 3684
Comunicazione R. Veneto del 11.05.1999 prot. 7068
Comunicazione R. Veneto del 11.08.1999 prot. 12412
D. Lgs. 2 febbraio 2021, n. 27