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COSCI MARCO
Direttore
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STEFANI ARIANNA
Coordinatrice
FRASCHETTI ELISA
Coordinatrice
FORESTAN LAURA
Coordinatrice
MULAS ALESSIA
Coordinatrice
BRESSAN SILVIA
Coordinatrice

Note: Area C-Piano 3°/Scala C1 Dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 12.00

L’attività dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia generale è improntata a rispondere in maniera efficace e di qualità alla richiesta di prestazioni sanitarie del bacino di utenza di cui è Centro hub. Essa è svolta in regime di ricovero ed ambulatoriale, d’urgenza e programmata. L’attività in regime di ricovero si divide tra ricovero Ordinario (RO), di Week Surgery (WS) e di Day Surgery (DS). Il regime ordinario è appannaggio del Reparto Chirurgico dell’Ospedale San Bortolo, quello di Week- e Day- Surgery è svolto presso l’Ospedale di Noventa Vicentina. Queste ultime tipologie di ricovero sono previste per le prestazioni chirurgiche che non prevedono degenza notturna post-operatoria (DS), o comunque una degenza che si concluda entro il Venerdì (WS). Per quanto riguarda l’attività in regime di urgenza, l’Unità è attiva H 24, ed è centro hub per tutta la traumatologia maggiore dell’azienda.

L’Unità Operativa esegue un ampio ventaglio di prestazioni, che può rispondere in linea di massima a tutta la richiesta di prestazioni del bacino di utenza. L’attività è improntata ed organizzata per dare al paziente una risposta di alta qualità, seguendo le linee guida più recenti ed utilizzando attrezzature moderne e di comprovata efficacia e sicurezza. La maggior parte delle patologie, comunque tutte le patologie neoplastiche, sono trattate dalla diagnosi alla conclusione del trattamento, secondo quanto deciso nell’ambito di gruppi multidisciplinari. Questi sono dedicati ad una o più patologie simili, e sono costituiti da almeno una figura professionale di ogni disciplina coinvolta nella gestione dei casi in questione. Per la patologia neoplastica, ogni gruppo è generalmente costituito da Oncologo, Chirurgo, Radiologo, Radioterapista, Anatomo-patologo, Gastroenterologo, Endoscopista, cui si aggiungono altre figure professionali a seconda della tipologia di Tumore. Attualmente la discussione in ambito di gruppo multidisciplinare è svolta regolarmente per i tumori polmonari, della mammella, delle alte vie digestive, del sistema epato-bilio-pancreatico, del grosso intestino. In questi gruppi viene deciso il percorso terapeutico di ogni paziente, chirurgico o di altro tipo, preceduto o meno da trattamenti radio e/o chemioterapici cosiddetti “neo-adiuvanti”.

I settori specialistici sono così suddivisi:

  • Chirurgia del torace. Si occupa di malattie del polmone, dell'esofago e degli altri organi intratoracici. Vengono eseguiti interventi per patologia sia tumorale che benigna. L’approccio utilizzato è generalmente video-assistito. Per le resezioni polmonari, oltre alla tecnica video-assistita tri-portale, recentemente è stata introdotta la tecnica uni-portale, con un unico accesso di 3-5 centimetri di ampiezza.
    Responsabile di questa attività è il Dott. Marco Cosci, Direttore dell’Unità Operativa semplice di “Chirurgia toracica”.
  • Chirurgia colon-rettale. Si occupa di malattie benigne e maligne del colon e dell’ano-retto (tumori, polipi, diverticoli, ragadi, fistole, emorroidi). L’approccio chirurgico è generalmente mini-invasivo con accesso laparoscopico. Nei casi che lo richiedono (tumori del retto basso in pelvi poco accessibili dall’addome), all’accesso laparoscopico viene combinato un accesso per via transanale (TaTME). L’accesso transanale con rettoscopio operatore (TEO) è utilizzato anche per l’asportazione di voluminosi polipi del retto medio-basso.
  • Chirurgia dei trapianti di rene. Fin dagli anni '80 si eseguono trapianti di rene. In questo campo si è raggiunta un'alta qualità di prestazione, favorita dalla continua, totale collaborazione con l'Unità Operativa Complessa di Nefrologia del San Bortolo, un'eccellenza a livello mondiale. La Chirurgia Generale di Vicenza è stata tra i primi in Italia ad applicare la tecnica mini-invasiva nel prelievo di rene da donatore vivente a scopo di trapianto, che viene sempre effettuato in laparoscopia, con una piccola laparotomia sovra-pubica per l’estrazione del rene.
  • Chirurgia della mammella. Da molti anni attiva con metodologia multidisciplinare ed elevato volume di interventi. Coinvolge i colleghi Oncologi, Radioterapisti e Chirurghi Plastici ed effettua interventi conservativi, demolitivi, e ricostruttivi per tumore della mammella. È disponibile ed utilizzata la Radioterapia Intraoperatoria (IORT). Recentemente l’attività è stata aggregata alla Breast Unit Aziendale.
  • Chirurgica del pancreas-fegato-vie biliari tratta non solo la patologia comune delle vie biliari (calcoli e polipi della colecisti) ma soprattutto la patologia tumorale di questi organi.
  • Chirurgia dello stomaco e dell’esofago. Si interessa delle malattie dello stomaco e della giunzione esofago-gastrica (tumori maligni e benigni, patologia da reflusso gastro-esofageo). Anche in questo campo è ampiamente utilizzata la tecnica mini-invasiva laparo- e toracoscopica

La tipologia generale delle prestazioni chirurgiche è intesa a fornire ai pazienti il migliore risultato di cura insieme al minimo danno collaterale, sia in termini di invasività, che di estetica. Si fa quindi ampio uso delle metodiche cosiddette “mini-invasive”, che consentono breve degenza, miglior controllo del dolore post-operatorio, rapida ripresa delle comuni attività, minimo danno estetico.

In video-toracoscopia si asportano o trattano lesioni benigne e maligne del polmone, dell’esofago e del mediastino, ricorrendo a una o più piccole incisioni al posto dell’ampia toracotomia che si utilizzava in passato. Con la video-laparoscopia si eseguono ormai la maggior parte degli interventi chirurgici addominali (interventi sul colon, retto, stomaco, pancreas, surrene, fegato, milza etc.) e l’utilizzo del rettoscopio operatore consente di asportare localmente in sicurezza grossi polipi del retto o piccoli tumori precoci, che una volta avrebbero richiesto la resezione dell’intero tratto di intestino coinvolto.

L’utilizzo del protocollo di trattamento peri-operatorio ERAS, nato per la chirurgia colo-rettale, ed ormai esteso alla gran parte dei pazienti trattati dall’Unità operativa, favorisce un decorso peri-operatorio con meno complicanze di ordine generale, più veloce e con una più rapida ripresa delle comuni occupazioni.

Per quanto riguarda la patologia della mammella sono quattro i Chirurghi dedicati che prendono in carico la paziente nell’ambulatorio Senologico e la seguono fino al completamento del percorso terapeutico. Il piano di cura viene sempre concordato con i Colleghi Oncologi e Radioterapisti. Particolare attenzione viene posta nella pianificazione dell’intervento in modo da ottenere il miglior risultato cosmetico a parità di efficacia terapeutica. L’utilizzo di tecniche anestesiologiche loco regionali consente poi un ottimo controllo del dolore negli interventi maggiori ed una rapida e precoce dimissione delle pazienti negli interventi conservativi, dove è prevista la degenza di una sola notte. Particolare esperienza è stata acquisita dagli specialisti nella radioterapia intraoperatoria che, grazie alla disponibilità di un acceleratore mobile, consente a pazienti selezionate di effettuare tutto o una parte delle 20-30 sedute normalmente previste durante l’intervento chirurgico.

Attività ambulatoriale

L’attività chirurgica che viene effettuata in regime Ambulatoriale è costituita prevalentemente dal trattamento delle ernie inguino-crurali, ombelicali, delle varici, e dalla proctologia (fistole anali, emorroidi, ragadi ecc.). Viene svolta presso l’Ospedale di Noventa Vicentina, sede nella quale vengono effettuati anche gli interventi di Week Surgery, che sono costituiti prevalentemente dalla colecistectomia per calcolosi della colecisti, plastiche di ernie post-operatorie (laparoceli), interventi che prevedono una dimissione entro il venerdì.

Responsabile di questa attività eseguita all’Ospedale di Noventa è il Dott. Houshang Kalamian, Direttore dell’Unità Operativa semplice di “Chirurgia in week-surgery”.

La prima visita precede normalmente la programmazione di qualunque intervento chirurgico. Viene normalmente richiesta dal Medico Curante nel sospetto di una malattia di pertinenza chirurgica. Nel corso della visita viene valutata l’opportunità di un intervento chirurgico e, se indicato, il paziente sarà inserito in lista di attesa.

Il Medico Specialista fornirà in tale occasione le informazioni riguardanti l’intervento e consegnerà e illustrerà al paziente il consenso all’atto operatorio. Tale documento dovrà essere restituito firmato al momento del ricovero. Nel corso della visita verrà inoltre precisato al paziente il tempo approssimativo di attesa e verranno richiesti gli esami preoperatori.

In previsione dell’intervento chirurgico é, infatti, necessario che il paziente si sottoponga ad alcuni accertamenti che serviranno sia come preparazione all’anestesia, sia per meglio definire lo stadio di malattia. Alla fine della visita il Medico consegnerà l’elenco degli esami da eseguire.

Gli accertamenti, richiesti con impegnative “interne”, dovranno essere prenotati presso il Centro Unico di Prenotazione (( 800 403960) e/o presso le Segreterie dei rispettivi Servizi.  Questi esami se eseguiti nel nostro Ospedale, verranno inviati direttamente al Reparto dove avverrà il ricovero. Eventuali accertamenti richiesti con impegnative regionali ed eseguibili in qualunque struttura convenzionata, dovranno invece essere recuperati dal paziente e portati il giorno del ricovero.

La visita di controllo viene effettuata in genere dopo la dimissione dal Reparto e suggerita dai medici che hanno avuto in cura il paziente. Può essere indicata per esempio per valutare accertamenti eseguiti in regime di post-ricovero.

Le medicazioni sono necessarie dopo ogni intervento chirurgico, sia per valutare la guarigione della ferita che per procedere alla rimozione delle suture. Sono effettuate normalmente presso il Poliambulatorio. In casi particolari possono essere eseguite in Reparto previ accordi con il medico referente.

Presso il Poliambulatorio Ospedaliero di Vicenza si esegue la prima visita chirurgica, visita epatobiliopancreatica, visita conlonproctologica e visita flebologica.

Modalità di accesso

Le visite e le medicazioni si prenotano tramite CUP.

Gli accertamenti, richiesti con impegnative “interne”, dovranno essere prenotati presso il CUP e/o presso le Segreterie dei rispettivi Servizi. Questi esami se eseguiti nel nostro Ospedale, verranno inviati direttamente al Reparto dove avverrà il ricovero.

Eventuali accertamenti richiesti con impegnative regionali ed eseguibili in qualunque struttura convenzionata, dovranno invece essere recuperati dal paziente e portati il giorno del ricovero.

Documenti necessari per la prenotazione: Impegnativa, Tessera sanitaria regionale (cartoncino), Tessera sanitaria europea (TEAM).

Area C - piano 6°/scala C1

BASEGGIO MATTEO
medico
ROSSI GIAN MARIA
medico
NAPETTI SARA
medico
GOLDIN ELENA
medico
COSCI MARCO
medico
BONOMO MICHELE
medico
POLI FRANCO
medico
LAITI SILVIA
medico
BUSHATI MATILDA
medico
AMBROSI ELENA
medico
GERON ANDREA
medico
ZAGHI CLAUDIA
medico
SCIBELLI TINA
medico
CONTARINI EMANUELE
medico
CARAVATI ANDREA
medico
FILIPPINI CHIARA
medico
MONTAGNINI GRETA
medico
LOMBARDO EZIO
medico
TISO SEBASTIAN
medico

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