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Centrale Operativa SUEM

Ospedale di Vicenza
POLITI FEDERICO
Direttore
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TOMBOLANI BENEDETTA
Responsabile
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RANCAN GIOVANNI
Coordinatore
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CENTOMO STEFANO
Coordinatore
CANOVA GIACOMO SEBASTIANO
Coordinatore

Centrale Operativa SUEM Telefono: 0444753175
segreteria.suem118@aulss8.veneto.it
Note: San Bortolo 2 piano rialzato (area ex Seminario) Dal lunedi al venerdi dalle ore 10.00 alle ore 11.00

La Centrale Operativa Provinciale SUEM 118 di Vicenza assicura tutto l’anno, 24 ore su 24, la risposta alle situazioni di urgenza ed emergenza che si verificano al di fuori dall’Ospedale, mediante l’invio di mezzi di soccorso adeguati (autoambulanza, automedica, elicottero) e personale competente, con la finalità ultima di assicurare tempestivamente e concretamente l’erogazione delle prestazioni di soccorso al cittadino che versa in uno stato critico di salute.

Il 118 è il numero telefonico unico nazionale per l’emergenza sanitaria. È un servizio pubblico e gratuito attivo 24 ore su 24.

Nell’organizzare la risposta alle urgenze ed emergenze, il 118 si coordina con le altre Aziende Sanitarie ed Enti/Organismi Pubblici e Privati accreditati che operano nell’ambito del sistema di emergenza sanitaria, al fine di integrare le attività e le informazioni necessarie a garantire la continuità assistenziale in emergenza sanitaria in tutto il territorio. Qualora sia necessario, opera funzionalmente con le altre Centrali Operative 118 delle altre Provincie regionali e, in caso di eventi catastrofici e di maxiemergenza, si coordina anche con le amministrazioni competenti in materia di Protezione Civile.

Il servizio 118 nella regione Veneto

Il Servizio Regionale 118 è interamente dedicato all’emergenza-urgenza sanitaria, sia a livello ordinario che nelle maxiemergenze e nei grandi eventi.

L’organizzazione del servizio si basa su un sistema costituito da Centrali Operative 118 esistenti in ognuna delle sette province venete collegate tra loro.

Nella Regione Veneto operano 7 Centrali Operative:

  • Centrale Operativa Provinciale di Venezia Mestre con valenza Regionale;
  • Centrale Operativa Provinciale di Belluno Pieve di Cadore;
  • Centrale Operativa Provinciale di Padova;
  • Centrale Operativa Provinciale di Rovigo;
  • Centrale Operativa Provinciale di Treviso;
  • Centrale Operativa Provinciale di Verona;
  • Centrale Operativa Provinciale di Vicenza.

Dislocate sul territorio di ogni rispettiva provincia, sono presenti le Postazioni Territoriali 118 dalle quali partono i mezzi di soccorso in risposta alle chiamate di soccorso pervenute.

La Centrale Operativa 118 di Vicenza garantisce la copertura sanitaria in emergenza sull’intero territorio provinciale usufruendo anche del Servizio di Elisoccorso offerto dalle Centrali Operative di Treviso, Padova, Verona e Belluno Pieve di Cadore.

Su tutto il territorio regionale sono dislocate diverse elisuperfici e piazzole di atterraggio dedicate per facilitare la presa in carico dei pazienti ed il trasferimento interospedaliero.

Tipologia dei mezzi

ALS – Advanced Life Support  – Supporto Avanzato alle Funzioni Vitali con Medico

I mezzi di soccorso avanzato sono ambulanze attrezzate per il supporto vitale, di base ed avanzato: l’equipaggio è costituito da un autista soccorritore, da un infermiere con preparazione specifica e da un Medico con preparazione specifica alla medicina di urgenza.

La eventuale presenza del Medico nelle ambulanze dislocate nei punti di primo intervento, è stabilita dalla programmazione regionale in base alla tipologia di richiesta di soccorso pervenuta.

ALS – Advanced Life Support – Supporto Avanzato alle Funzioni Vitali con Infermiere

I mezzi di soccorso avanzato sono ambulanze attrezzate per il supporto vitale, di base ed avanzato: l’equipaggio è costituito da un autista soccorritore e da un infermiere con preparazione specifica.

BLS – Basic Life Support – Supporto di Base alle Funzioni Vitali

I mezzi di soccorso di base sono ambulanze attrezzate per il supporto vitale di base: l’equipaggio è costituito da un autista soccorritore e da due soccorritori, anche volontari, con preparazione idonea ad operare nel sistema dell’emergenza e di cui uno almeno con abilitazione alla defibrillazione precoce.

CMR – Centro Mobile di Rianimazione

Il Centro Mobile di Rianimazione è attrezzato come un mezzo ALS con Medico, ma il Medico di bordo è uno specialista in Anestesia e Rianimazione.

Automedica

L’automedica è attrezzata per il supporto vitale avanzato: l’equipaggio è costituito da un autista soccorritore, un infermiere ed un Medico anestesista rianimatore o con preparazione specifica alla medicina d’urgenza. Viene impiegata in supporto ai mezzi ALS o BLS. Il mezzo non può trasportare il paziente.

Eliambulanza

La dotazione di personale sanitario è composta da un anestesista rianimatore e da un infermiere con esperienza e formazione specifiche per l’elisoccorso.

Se l’eliambulanza è dotata di verricello, per il recupero di pazienti in condizioni ambientali ostili, a bordo vi è la presenza di un tecnico e/o di una guida alpina.

Taxi sanitario

Ambulanza attrezzata per il supporto vitale di base ed adibita al solo trasporto non urgente (trasferimenti interospedalieri di pazienti non critici, trasporti per visite, dimissioni a domicilio). L’equipaggio è costituito da un autista soccorritore e da un Operatore Socio Sanitario o da personale volontario che ha seguito un percorso formativo secondo gli standard regionali.

Tali ambulanze possono essere usate per soccorso solo in caso di eventi di forza maggiore o maxiemergenze.

Modalità di accesso

L’Emergenza Sanitaria consiste in tutte le situazioni nelle quali l’intervento deve essere “immediato” per evitare il rischio della vita o della perdita o menomazione di un organo o di una funzione.

Se assisti o sei vittima di un incidente o malore MANTIENI LA CALMA

  1. Telefona al numero 118
  2. Aiutaci: rispondi alle domande dell’infermiere esperto operatore di Centrale

    DOVE:

    – Comune
    – Strada, via con numero civico, qualche riferimento
    – Numero di telefono da cui chiami

    COSA:

    – Malore
    – Incidente stradale,domestico
    – Incidente sul lavoro
    – Incidente ambientale (incendio,esplosione,fuga di gas)

    DATI SANITARI
    :
    – Coscienza
    – Respiro
    – Emorragie visibili
  3. Segnala se ci sono situazioni di pericolo e rimani in sicurezza
  4. Non chiudere la comunicazione telefonica prima che l’operatore non te l’abbia detto!
  5. Tieni il telefono libero, permettici di richiamare
Cosa fare in caso trauma o malore

Seguire le istruzioni impartite dall’operatore o dal Medico della Centrale e comunque:

  1. Non cercate di muovere e cambiare la posizione di un traumatizzato;
    Non somministrate bevande o cibo;
  2. Non somministrate farmaci se non consigliati espressamente dall’operatore 118 su indicazione del Medico;
  3. Non schiaffeggiate o scuotete il paziente per farlo rinvenire;
  4. Liberate lo spazio utile al transito dei mezzi di soccorso e degli operatori;
  5. Parlate all’infortunato rassicurandolo;
  6. Cercate di mantenere la calma.

Terminata la conversazione con l’operatore, lasciare il proprio telefono libero e controllare che il ricevitore sia posizionato correttamente (se si tratta di telefono cellulare assicurarsi che sia acceso e in una zona coperta dalla rete), per consentire agli operatori di richiamare in caso di richiesta di ulteriori informazioni e per controllare l’evoluzione delle condizioni del paziente.

Approfondimenti

Il sistema di emergenza sanitaria

All’Emergenza Sanitaria provvede il Sistema Sanitario Regionale tramite:

  • il 118, un servizio pubblico in grado di garantire, in situazioni di emergenza e urgenza, l’invio immediato di mezzi di soccorso (ambulanze, automediche, elicotteri) per l’assistenza immediata e il trasporto in ospedale;
  • gli Ospedali, con i Pronto Soccorso, le Unità Operative di Cure Intensive (unità Coronariche, Emodinamiche, Terapie Intensive, Sub Intensive Cardiologiche e Neurochirurgiche, Centri di Rianimazione) e i Reparti di Emergenza (Chirurgie Generali, Vascolari, Toraciche, Cardiochirurgiche, Neurochirurgiche, Traumatologiche Ortopediche).
Quando chiamare

Il cittadino utilizza correttamente il 118 quando richiede un intervento che deve essere immediato per evitare il rischio della vita o della perdita o menomazione di un organo o di una funzione.

Telefonare al servizio di emergenza sanitaria 118 in caso di svenimento, emorragia, dolore toracico, caduta dall’alto, incidente stradale ed in tutti quei casi in cui potrebbe esserci pericolo di vita.

È naturale che la richiesta di intervento al 118 sia fatta anche in caso di dubbio.

Tuttavia, in tutti i casi nei quali non vi sia il pericolo immediato della vita o della perdita o menomazione di un organo o di una funzione, ma vi sia comunque una necessità di intervento sanitario, il cittadino potrà richiedere l’intervento del Medico di Medicina Generale o di Famiglia, del Medico Pediatra di Libera Scelta o della Continuità Assistenziale (ex Guardia Medica).

Sono queste infatti le figure professionali attraverso le quali il Sistema Sanitario Regionale garantisce l’Assistenza Sanitaria in quelle situazioni nelle quali è necessario assicurare un intervento medico entro il tempo massimo di 24-48 ore.

Cosa fare

Il numero 118 è sempre attivo e raggiungibile.

La chiamata è registrata ed è gratuita da tutti i telefoni fissi e mobili.

Quando si chiama il 118 è necessario prepararsi per fornire all’operatore, con voce chiara, le seguenti informazioni:

  1. Nominativo di chi chiama e se richiesto, il numero telefonico da cui si chiama (per essere ricontattati con indicazioni utili e richieste di informazioni);
  2. Località dove è avvenuto l’evento con tutti i possibili riferimenti ambientali identificativi del luogo (città, indirizzo, numero civico, vicino/di fronte a, ecc.);
  3. Cosa è accaduto (caduta, svenimento, incidente stradale, ecc.);
  4. Numero delle persone da soccorrere;
  5. Le condizioni del paziente: è cosciente, respira ancora, sanguina.

Tanto più la comunicazione è chiara, tanto più il soccorso sarà tempestivo e adeguato alla situazione.

Fornire indicazioni precise rispondendo alle domande non significa perdere tempo, ma significa guadagnarlo: in base alle informazioni ricevute, infatti, l’operatore può capire meglio dove inviare il mezzo di soccorso e scegliere quello più idoneo a risolvere il problema.

  • Segnala se ci sono situazioni di pericolo e rimani in sicurezza.
  • Non chiudere la comunicazione telefonica prima che l’operatore non te l’abbia detto!
  • Mantieni la linea libera per permetterci di richiamare.

Poche semplici azioni che possono salvare una vita!

Costo

Le situazioni per le quali è previsto il pagamento e la compartecipazione alla spesa per le attività di trasporto sanitario urgente e non urgente sono stabilite con DGRV n.1411 del 6 settembre 2011:

  • Sono a carico del Servizio Sanitario Regionale, e non è quindi richiesto il pagamento al cittadino, tutte le situazioni di effettiva urgenza ed emergenza sanitaria;
  • Viene richiesta una compartecipazione al costo del servizio in caso di interventi di ricerca e recupero (SAR – Search And Rescue) in ambiente ostile, durante l’espletamento di attività ricreative ad elevato rischio (alpinismo con scalate di roccia o accesso ai ghiacciai, sci alpinismo, parapendio, deltaplano, attività speleologica, ecc.) che comportano il ricovero o accertamenti presso il Pronto Soccorso.
  • Le spese sono invece a totale carico quando:
    1. non sussistono le condizioni di emergenza/urgenza;
    2. le condizioni cliniche del paziente consentono il trasporto con altri mezzi;
    3. al trasporto non è seguito ricovero ospedaliero o accertamenti presso il Pronto Soccorso;
    4. il trasporto non è stato diretto all’ospedale territorialmente competente o ad altro ospedale identificato dalla Centrale Operativa;
    5. l’intervento non è stato disposto dalla Centrale Operativa del SUEM;
    6. in caso di interventi di ricerca e recupero (SAR – Search And Rescue)  in ambiente ostile, durante l’espletamento di attività ricreative ad elevato rischio (alpinismo con scalate di roccia o accesso ai ghiacciai, sci alpinismo, parapendio, deltaplano, attività speleologica, ecc.) che non comportano il ricovero o accertamenti presso il Pronto Soccorso;
    7. dalle verifiche cliniche successive alla chiamata risulta che non sussistevano condizioni di emergenza-urgenza (dimissione con “codice bianco”) e che l’utente ha volutamente riferito una situazione diversa da quella reale al fine di ottenere l’invio dell’ambulanza, compreso il caso in cui l’utente non potesse viaggiare con mezzo diverso dall’ambulanza;
    8. l’intervento è stato richiesto in difformità rispetto alle indicazioni di trattamento poste dal medico curante dell’utente e non sono successivamente intervenute alterazioni delle condizioni cliniche tali da richiedere un intervento di soccorso urgente;
    9. la chiamata è originata da una assunzione incongrua di alcool, tale da non richiedere alcun trattamento sanitario, e l’utente non è affetto da altre patologie concomitanti che giustifichino l’intervento di soccorso;
    10. l’utente ha dapprima rifiutato il trasporto in ambulanza e successivamente ha richiesto nuovamente l’invio della stessa;
    11. la richiesta di soccorso è stata generata da sistemi di allarme automatico, quali ad esempio quelli collegati a sensori d’urto degli autoveicoli, e non vi è stata effettiva necessità di soccorso e l’utente non ha contatto tempestivamente la C.O. 118 per annullare l’allarme;

 

Edificio 66- Area M Via Cappellari

CATENAZZI RITA ANNA
medico
BERTONCELLO FRANCESCO
medico
FRANCO MAYCOL
medico
DILDA ALICE
medico
ZULIAN NICOLA
medico

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