Autorizzazione all'esercizio delle strutture veterinarie (studi, ambulatori, cliniche, ospedali, laboratori)
La D.G.R. della Regione del Veneto n. 2332 del 09/08/2005 stabilisce i “Requisiti strutturali, tecnologici e organizzativi minimi richiesti per l’erogazione delle prestazioni veterinarie da parte di strutture pubbliche e private. Modalità di autorizzazione delle nuove strutture, tempi e modalità per l’adeguamento delle strutture già autorizzate. Linee guida vincolanti” e classifica le strutture veterinarie in: studio con accesso di animali, ambulatorio, clinica o casa di cura, ospedale, laboratorio di analisi.
I requisiti minimi per ambulatorio veterinario o clinica veterinaria sono disponibili nella sezione Modulistica.
Costo
In base al tariffario regionale.
Attivazione di una nuova struttura o rinnovo di autorizzazione all’esercizio di struttura veterinaria che ha avuto variazioni di tipo strutturale, impiantistico, tecnologico ed organizzativo:
a. Ambulatorio, studio con accesso di animali, laboratorio di analisi
Occorre presentare una domanda di autorizzazione attraverso lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui si trova la struttura. Il Servizio Veterinario effettua le previste verifiche e:
- in caso di esito favorevole: comunica, attraverso il SUAP il parere favorevole per il rilascio dell’autorizzazione da parte del Comune
registra la Struttura nel Sistema Informativo Regionale - nel caso alcuni requisiti non siano completamente rispettati: comunica, attraverso il SUAP, le carenze dei requisiti rilevate nel corso del sopralluogo, cui la Struttura deve porre rimedio per ottenere l’autorizzazione; dopo che la Struttura ha comunicato, attraverso il SUAP, che le carenze rilevate sono state rimosse, provvede ad effettuare un nuovo sopralluogo di verifica
- in caso di esito sfavorevole: comunica, attraverso il SUAP, che non può essere conseguita l’autorizzazione richiesta
b. Clinica-casa di cura, ospedale veterinario
Occorre presentare una domanda di autorizzazione attraverso lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui si trova la struttura;
Il Servizio Veterinario effettua le previste verifiche e:
- in caso di esito favorevole: inoltra tutta la documentazione presentata, con in aggiunta il proprio parere favorevole (autorizzazione sanitaria), alla Sezione Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione del Veneto, competente al rilascio del provvedimento di autorizzazione all’esercizio registra la Struttura nel Sistema Informativo Regionale
- nel caso alcuni requisiti non siano completamente rispettati: comunica, attraverso il SUAP, le carenze dei requisiti rilevate nel corso del sopralluogo, cui la Struttura deve porre rimedio per ottenere l’autorizzazione; dopo che la Struttura ha comunicato, attraverso il SUAP, che le carenze rilevate sono state rimosse, provvede ad effettuare un nuovo sopralluogo di verifica
- in caso di esito sfavorevole: comunica, attraverso il SUAP, che non può essere conseguita l’autorizzazione richiesta
Rinnovo di autorizzazione all’esercizio di strutture veterinarie che non hanno avuto variazioni di tipo strutturale, impiantistico, tecnologico ed organizzativo:
a. Ambulatorio, studio con accesso di animali, laboratorio di analisi
Occorre presentare una domanda attraverso lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui si trova la Struttura
il SUAP trasmette la pratica al Servizio Veterinario che, a campione, verifica il mantenimento dei requisiti previsti
b. Clinica-casa di cura, ospedale veterinario
Occorre presentare una domanda attraverso lo Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune in cui si trova la struttura. Il Servizio Veterinario inoltra tutta la documentazione presentata alla Sezione Veterinaria e Sicurezza Alimentare della Regione del Veneto, competente al rilascio del provvedimento di rinnovo dell’autorizzazione all’esercizio e, a campione, provvede a verifica il mantenimento dei requisiti previsti.
