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Unità Operativa Complessa
Servizio Territoriale per le Dipendenze - SerD Vicenza
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Servizio Territoriale per le Dipendenze – SerD Vicenza

Recapiti e punti di erogazione

Elenco dei recapiti e punti di erogazioni afferenti a questa prestazione.
Orario:
dal Lunedì al Venerdì (mercoledì escluso) dalle 8.00 alle 13.30; il Servizio rimane operativo anche nel pomeriggio per tutte le attività su appuntamento concordate con gli operatori di riferimento dell'equipe.
Telefono:
0444 757550

dal Lunedì al Venerdì (mercoledì escluso) dalle 8.00 alle 13.30

Orario:
dal Lunedì al Venerdì (mercoledì escluso) dalle 8.00 alle 13.30; il Servizio rimane operativo anche nel pomeriggio per tutte le attività su appuntamento concordate con gli operatori di riferimento dell'equipe
Telefono:
0444 757550

dal Lunedì al Venerdì (mercoledì escluso) dalle 8.00 alle 13.30

Orario:
dal Lunedì al Venerdì dalle 7.45 alle 9.30 e dalle 11.30 alle 13.45 (mercoledì escluso)
Telefono:
0444 757550

Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 8.00 alle 13.30 - Mercoledì chiuso

Telefono:
0444 757550

Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 8.00 alle 13.30 - Mercoledì chiuso

Telefono:
0444 757550

Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 8.00 alle 13.30 - Mercoledì chiuso

Telefono:
0444 757550

Lunedì, Martedì, Giovedì e Venerdì dalle 8.00 alle 13.30 - Mercoledì chiuso

Telefono:
0444 757550

dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 13.30

Attività.

È un Servizio del SerD che si occupa di curare e riabilitare gli stati di dipendenza da alcol. Fornisce prestazioni di counseling, diagnosi medica, sostegno psicologico individuale e familiare, assistenza sociale, medica ed infermieristica, terapia farmacologica,  etiltest, screening e prevenzione delle malattie infettive correlate, invio e monitoraggio dei programmi in comunità terapeutiche, invio e collaborazione con i Club Alcolisti in Trattamento e con i gruppi Alcolisti Anonimi e Al-Anon (per i familiari), riabilitazione e reinserimento socio lavorativo, interventi educativi personalizzati, interventi di prevenzione e promozione della salute.
Possono rivolgersi al Servizio anche i familiari, gli amici e chiunque abbia bisogno di informazioni e aiuto sul comportamento più adeguato per stare vicino alle persone che soffrono di questo problema.

Il SerD Vicenza accoglie le persone residenti nei Comuni di: Altavilla Vicentina, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Caldogno, Camisano Vicentino, Costabissara, Creazzo, Dueville, Gambugliano, Grumolo delle Abbadesse, Isola Vicentina, Monteviale, Monticello Conte Otto, Pozzoleone, Quinto Vicentino, Sandrigo, Sovizzo, Torri di Quartesolo, Vicenza.

La Mission del Servizio consiste in : prevenzione, cura e riabilitazione dei disturbi da uso di sostanze psicoattive, di alcol e dei disturbi da gioco d’azzardo.

È un servizio che si occupa di prevenire, curare e riabilitare gli stati di dipendenza patologica, in particolare da sostanze psicotrope, alcol, tabacco e gioco d’azzardo. Il SerD fornisce prestazioni di counseling, diagnosi psicologica e medica, psicoterapia individuale e familiare, assistenza sociale, medica ed infermieristica, terapia farmacologica, screening tossicologici alle urine, etiltest, screening e prevenzione delle malattie infettive correlate, invio e monitoraggio dei programmi in comunità terapeutiche, invio e collaborazione con i Club Alcolisti in Trattamento e con i gruppi Alcolisti Anonimi e Al-Anon (per i familiari), riabilitazione e reinserimento socio lavorativo, interventi educativi personalizzati, interventi di prevenzione e promozione della salute.

Possono rivolgersi al SerD anche i familiari, gli amici e chiunque abbia bisogno di informazioni e aiuto sul comportamento più adeguato per stare vicino alle persone che soffrono di questi problemi.

Inoltre possono fare riferimento al SerD insegnanti e dirigenti di istituti scolastici, gruppi ed associazioni territoriali che richiedano consulenza ed informazioni per promuovere iniziative di sensibilizzazione e prevenzione.

Il SerD per le Istituzioni

Possono rivolgersi al SerD gli educatori e gli insegnanti, gli operatori socio-sanitari, le amministrazioni pubbliche e i servizi sociali dei comuni, le comunità terapeutiche,  il carcere, le associazioni, enti ed agenzie che abbiano bisogno di indicazioni e consulenze relativamente ai disturbi correlati ad abuso e dipendenza da  sostanze stupefacenti, alcol, gioco d’azzardo, farmaci, tabacco.

Organizzazione e struttura

Per svolgere la sua attività e per garantire ai cittadini i percorsi successivi al primo accesso, il SerD Vicenza opera attraverso le seguenti unità d’offerta:

  • Servizio Accoglienza
  • Ambulatorio Medico
  • Centro di consulenza, prevenzione, diagnosi e psicoterapia
  • Alcologia
  • Ambulatorio protetto di alcologia
  • Ambulatorio per il tabagismo
  • Assistenza specialistica ai detenuti alcol-tossicodipendenti

FAQ

Che categorie professionali operano al Ser.D.?

Medici specialistici, psicologi psicoterapeuti, assistenti sociali, assistenti sanitari, infermieri, educatori professionali.

Come faccio ad accorgermi se mio figlio fa uso di droghe?

Ogni ragazzo è diverso e ogni situazione va analizzata a sé. Ci sono dei comportamenti ai quali è importante prestare una particolare attenzione, sapendo però che potrebbero anche essere manifestazioni tipiche dell’adolescenza, non necessariamente sintomi dell’assunzione di sostanze. La cosa migliore, nel dubbio, è rivolgersi ad un operatore per essere aiutati a decifrare la situazione.

I segnali da osservare, comunque, sono ad esempio i repentini cambiamenti di umore, molto più accentuati di quelli tipici dell’adolescenza, oppure certi comportamenti molto diversi dal solito (il ragazzo sta in disparte, è fortemente aggressivo, è completamente assente, è improvvisamente inappetente, ecc.). È importante anche tenere sotto controllo i soldi che ha a disposizione e in quanto tempo li spende, sapere dove passa il tempo libero, se rientra tardi la sera, conoscere i suoi amici.

Chiunque consuma una sostanza psicoattiva è un tossicodipendente? Quando si può parlare di dipendenza?

Per definire la condizione di tossicodipendenza esistono precisi criteri clinico-diagnostici, che prevedono la compresenza della tolleranza, della sindrome di astinenza (specifica per ogni sostanza), del craving (desiderio compulsivo).

Tuttavia, non si devono sottovalutare nemmeno l’uso e l’abuso, che rappresentano condizioni di rischio per gli effetti neurotossici delle sostanze psicoattive.

Esiste un uso normale delle sostanze psicoattive?

Non si può parlare di “uso normale”. Sono conosciute moltissime condizioni in cui l’uso di tali sostanze, anche in modeste quantità, produce danni organici, psicologici e sociali assai gravi per sé e per gli altri.

Chi è la persona alcolista?

Non esiste l’alcolista tipo, e non esiste un percorso per giungere alla condizione di dipendenza da alcol uguale per tutti.

Tutte le persone alcoldipendenti sono state “bevitori moderati”. Il passaggio da un bere moderato ad un bere problematico non è prevedibile o attribuibile a particolari cause scatenanti o categorie di persone.

Solo la partenza è uguale per tutti: cominciare a bere.

Bere moderatamente può essere rischioso?

Non si possono escludere rischi nell’assunzione di bevande alcoliche. Naturalmente, questi aumentano proporzionalmente alle quantità di alcol assunte, alle differenze individuali ed ai momenti di maggiore sensibilità che nello stesso individuo possono variare nel tempo.

E’ utile sapere che l’Organizzazione Mondiale della Sanità afferma che “se il numero di unità alcoliche (es. bicchiere di vino o lattina di birra) è superiore a:

  • 2-3 al giorno per gli uomini
  • 1-2 al giorno per le donne
  • 1 al giorno per i giovani dai 16 ai 20 anni

salute e benessere sono esposti a maggior rischio”.

Come posso ricevere informazioni sulle sostanze psicoattive?

  • Consultando su internet:
  • Nella biblioteca, continuamente aggiornata, del SerD, previo contatto con gli operatori.
  • Chiedendo una consulenza agli operatori del SerD

Al SerD  le persone vengono “schedate” ?

Alla persona che si rivolge al SerD come per ogni altro paziente dell’ULSS, viene aperta una cartella clinica i cui dati sono estremamente tutelati.

Il D.P.R. 309/90, tuttora in vigore, prevede (art. 120) una serie di norme a garanzia dell’anonimato degli utenti, qualora richiesto.

Gli operatori del SerD sono tenuti comunque al più rigoroso rispetto del segreto professionale e d’ufficio (art.200 e 201 del c.p.p.) e della privacy (D.lgs. n. 196/03) e quindi nessun nominativo di chi si rivolge spontaneamente al SerD può essere comunicato all’esterno.

Altre attività

Accoglienza e orientamento

  • Pronta reperibilità e smistamento delle chiamate telefoniche
  • Accessibilità diretta da parte dei pazienti
  • Accessibilità diretta da parte di familiari e parenti
  • Individuazione degli operatori di riferimento
  • Certezza degli appuntamenti
  • Accessibilità diretta da parte di enti, associazioni  e istituzioni

Completezza e chiarezza delle informazioni

Fruibilità di precise informazioni relative a:

  • Fase di Accoglienza
  • Valutazione e diagnosi
  • Ipotesi di programma terapeutico-riabilitativo
  • Condizioni per la dimissibilità
  • Elenco e condizioni per l’accesso alle comunità terapeutiche del privato sociale accreditate
  • Progetti in essere nell’area della prevenzione, della cura e del reinserimento lavorativo

Personalizzazione e umanizzazione

  • Assenza di liste d’attesa
  • Flessibilità dei programmi di recupero ambulatoriali, in riferimento alla situazione psicologica, fisica, familiare e sociale dei pazienti
  • Possibilità di fruire di programmi residenziali e semiresidenziali comunitari personalizzati per durata e tipologia di intervento
  • Connessione con la rete territoriale dei servizi per agevolare gli interventi sulla persona di non diretta pertinenza del SerD (servizi sociali, reparti ospedalieri, organizzazioni del volontariato, ecc.)
  • Viene garantita la tutela della privacy, del segreto professione e, se richiesto, dell’anonimato

Tempestività, regolarità e puntualità

  • Presenza dal lunedì al venerdì di un medico di guardia per interventi di natura sanitaria e farmacologica nelle situazioni di astinenza e di sofferenza psicofisica
  • Assenza di liste d’attesa
  • Possibilità di evitare attese, concordando direttamente con l’operatore gli appuntamenti per interventi di natura medica, educativa, sociale, psicologica

Semplicità delle procedure

  • Possibilità di richiedere direttamente o tramite proprio legale certificazioni di alcol-tossicodipendenza
  • Le richieste di programmi per misure alternative al carcere avvengono in forma diretta o tramite il proprio legale
  • Le richieste di appuntamento vengono fatte direttamente all’operatore di riferimento
  • I casi nuovi hanno la possibilità tutti i giorni di fissare un colloquio direttamente con l’operatore di accoglienza

Comfort e pulizia delle strutture

  • Cura della gradevolezza dell’ambiente per offrire un Servizio accogliente ai pazienti

Allegati

Clicca sul nome del file per il download dell’allegato.
Materiali informativi sui rischi del gioco d'azzardo da esporre in applicazione del "Decreto Balduzzi"

Locandina per gestori e recapiti ULSS 8 (85.9 KB)

Locandina "Avvertenze per i giocatori" (82.8 KB)

Questionario di autovalutazione (28.6 KB)


Direttore/Responsabile
Coordinatore

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