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Scheda Unità Operativa Complessa

Anestesia e Rianimazione di Vicenza

Dipartimento Strutturale Emergenza, Urgenza e Cure Intensive

Direttore: Dr. Vinicio Danzi

Dr. Andrea Abbate, Dr.ssa Valentina Alberti, Dr.ssa Anna Barrano, Dr.ssa Paola Bazzan, Dr.ssa Benedetta Beltramelli, Dr.ssa Cheti Benazzato, Dr.ssa Giovanna Berdin, Dr.ssa Diana Bertini, Dr. Efrem Bonaldi, Dr.ssa Elisa Boni, Dr. Giovanni Borgia, Dr.ssa Gertrudis Brook, Dr. Nicolò Brumana, Dr.ssa Lucia Cattin, Dr.ssa Martina Tiziana Cavinato, Dr. Stefano Checcacci Carboni, Dr.ssa Anna Ciocca, Dr. Vito Cirillo, Dr.ssa Valentina Collareda, Dr.ssa Cecilia Covajes, Dr.ssa Alessia Cristante, Dr.ssa Lorenza Dalla Massara, Dr.ssa Maria Rosa Danzi, Dr.ssa Marzia Dal Santo, Dr. Ernesto Della Mora, Dr.ssa Silvia De Rosa, Dr.ssa Elena Facchin, Dr.ssa Paola Marina Faricelli, Dr.ssa Giovanna Foralosso, Dr. Edoardo Forin, Dr.ssa Luana Fornasier, Dr. Istvan Nicolas Fernand Fuki, Dr. Paolo Gennaro, Dr. Paolo Gasparinetti, Dr. Gianlorenzo Golino, Dr.ssa Silvia Gramaticopolo, Dr. Angelo Gulino, Dr. Marco Irone, Dr.ssa Olga Ivotchkina, Dr. Vincenzino Lagrotteria, Dr.ssa Cecilia Maietti, Dr.ssa Maria Rosaria Maragò, Dr. Stefano Marcante, Dr.ssa Anna Marinello, Dr.ssa Marina Alessandra Martin, Dr.ssa Giulia Merlin, Dr.ssa Anna Merlo, Dr. Massimo Montesello, Dr. Giuseppe Moschini, Dr.ssa Nives Maria Mozzo, Dr.ssa Elena Novello, Dr.ssa Liliana Vilma Orlandi, Dr.ssa Alessia Ortile, Dr.ssa Federica Pavan, Dr.ssa Cristina Pedroni, Dr.ssa Liliana Laura Petitto, Dr.ssa Cristina Poli, Dr.ssa Anna Piccolo, Dr. Mirco Primadei, Dr. Alessandro Rigobello, Dr.ssa Veronica Rizzello, Dr.ssa Cosetta Rostirolla, Dr. Jacopo Santi, Dr. Antonio Sattin, Dr.ssa Silvana Scaggion, Dr. Maurizio Scollo, Dr.ssa Viktoria Lilla Szeman, Dr.ssa Anna Toniolo, Dr.ssa Barbara Vecchi, Dr. Tommaso Vincenzi, Francesca Baldi (Coordinatore Anestesia e Rianimazione di Vicenza), Dr.ssa Lara Zanin, Alberta Delle Grazie (Coordinatore Anestesia e Rianimazione di Vicenza), Lina Totti (Segreteria)

Descrizione

L'Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione assicura l’assistenza, la salute e il benessere al paziente nelle sale operatorie e nelle terapie intensive dell’ospedale, offrendo prestazioni che garantiscono la sicurezza, l’appropriatezza delle cure e la continuità assistenziale, in conformità con i migliori standard di qualità del settore ed improntati al miglioramento continuo della qualità.

  • Per quanto riguarda l'Anestesia, l'attività inizia dalla valutazione preoperatoria (la"visita anestesiologica" che prepara i pazienti all'intervento), per giungere poi all'effettiva esecuzione dell'anestesia nel momento dell'operazione. Prosegue quindi con l'assistenza postoperatoria, che per i pazienti più critici o sottoposti ad interventi importanti si realizza in Terapia Intensiva Post-Operatoria. Inoltre, per i pazienti operati si provvede al trattamento del dolore post-operatorio anche nei reparti di degenza.
  • La Rianimazione cura tutti quei pazienti le cui condizioni di salute sono così severe da aver bisogno non solo di una sorveglianza continua, ma anche di un supporto artificiale alle funzioni vitali (ad esempio l'attività respiratoria, cardiaca o renale), sostegno garantito grazie a sofisticate apparecchiature biomediche.

Recapiti e punti di erogazione

Anestesia e Rianimazione - Ambulatorio Anestesiologico pre-ricovero - sede di Noventa Vicentina

via Capo di Sopra 1 - 36025 Noventa Vicentina
presso Week Surgery - 3° Piano

Telefono: 0444 75-5725 dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 13.00

Anestesia e Rianimazione di Vicenza - Segreteria

viale Rodolfi, 37 - 36100 Vicenza
Area B - 1° Piano

Orario: dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 15.45

Telefono: 0444 75-3508

Fax: 0444 931164

Email: segreteria.rianimazione@aulss8.veneto.it

Anestesia e Rianimazione di Vicenza - Reparto di rianimazione

viale Rodolfi, 37 - 36100 Vicenza
Area B - 1° piano

Telefono: 0444 75-3862 *Per tutelare la privacy dei pazienti ricoverati non vengono fornite informazioni telefoniche ad alcuno

Fax: 0444 75-7482

Email: segreteria.rianimazione@aulss8.veneto.it

Anestesia e Rianimazione di Vicenza - Terapia Intensiva Post-Operatoria (TIPO) - degenze

Poliambulatorio Ospedaliero di Vicenza - Anestesia e Rianimazione - Ambulatorio Anestesiologico - sede di Vicenza

contrà San Bortolo 16 - 36100 Vicenza
Area L (Chiostro) - 1° Piano

Poliambulatorio Ospedaliero di Vicenza - Anestesia e Rianimazione - Ambulatorio Agopuntura

contrà San Bortolo 16 - 36100 Vicenza
Area L (Chiostro) - 1° Piano

Anestesia e Rianimazione di Vicenza - Rianimazione e Coordinamento Trapianti

viale Rodolfi, 37 - 36100 Vicenza
Area B - 1° Piano

Orario: dal Lunedì al Sabato dalle 8.00 alle 15.00

Telefono: 0444 75-3979

Fax: 0444 75-3536

Gruppo Operatorio Centralizzato - Ospedale di Noventa Vicentina

via Capo di Sopra 1 - 36025 Noventa Vicentina
subito sopra il Pronto Soccorso dell’ospedale di Noventa Vicentina - 2° Piano

Fax: 0444 931213

Anestesia e Rianimazione di Vicenza - Ambulatorio anestesiologico per partoanalgesia

via Capo di Sopra 1 - 36025 Noventa Vicentina
Blocco delle sale operatorie - Piano 2°

Orario: il sabato dalle 8.30 alle 12.30 (solo su prenotazione)

Altre attività

  • Terapia antalgica postoperatoria: il Dipartimento di Anestesia e Rianimazione garantisce, anche mediante la applicazione di protocolli condivisi con tutte le unità Operative Chirurgiche, un adeguato trattamento del dolore postoperatorio, aderendo e promuovendo il progetto “Ospedale e Territorio senza Dolore”.
  • Posizionamento cateteri venosi tunnellizzati: il posizionamento e la rimozione di cateteri venosi tunnellizzati o totalmente impiantati per terapia o dialisi viene effettuato su richiesta dei colleghi Oncologi, Nefrologi o Ematologi. I pazienti, una volta eseguita la procedura vengono seguiti nei reparti di provenienza.
  • Prestazioni di sedazione procedurali: la sedazione viene effettuata per ridurre il discomfort in corso di procedure diagnostiche o terapeutiche che comportino particolare disagio per il paziente o in caso di pazienti scarsamente collaboranti (bambini e persone diversamente abili), come per esempio in occasione di cardioversione elettrica, colonscopia, gastroscopia, broncoscopia, indagini radiologiche complesse.

Percorso d'urgenza

L’accesso alla Terapia Intensiva Postoperatoria, alla Rianimazione (presso l’Ospedale di Vicenza) o alla Terapia Osservazionale Postoperatoria (pressol’Ospedale di Noventa Vicentina) vengono decisi in base alle condizioni cliniche del paziente e/o all’importanza dell’intervento chirurgico effettuato, sia in condizioni di urgenza, sia in condizioni di programmazione. Oltre al personale medico in servizio presso le terapie intensive è sempre presente presso l’ospedale di Vicenza un medico di guardia per gli interventi urgenti, giorno e notte (il “medico di guardia di anestesia”), a cui si affianca nei giorni feriali un secondo medico dalle 13 alle 20 ( medico di “anestesia pomeriggio”); è inoltre presente, con orario 8 – 20, un ulteriore specialista per le urgenze ostetricoginecologiche. Un altro anestesista è di guardia, sempre 24 ore al giorno, preso l’ospedale di Noventa. Inoltre, il Dipartimento di Anestesia e Rianimazione fornisce del personale reperibile per far fronte ad ulteriori urgenze:

  • anestesia (tutte le notti e di giorno nei festivi)
  • trasporti con ambulanza medicalizzata
  • prelievi d’organo e trapianti di rene

Incarichi di alta specializzazione che afferiscono al Dipartimento

  • Alta Specializzazione “Trattamento intensivo e monitoraggio del paziente con patologia cranio - encefalica” - Responsabile: Dr.ssa Luana Fornasier
  • Alta Specializzazione “Rianimazione aperta e tecniche di accoglienza" - Responsabile: Dr. Andrea Abbate
  • Alta Specializzazione “Anestesia - sedazione non in sala operatoria" - Responsabile: Dr.ssa Maria Rosa Danzi
  • Alta Specializzazione “Manovre anestesiologiche eco guidate" - Responsabile: Dr. Pierluigi Marranconi
  • Alta Specializzazione  “Tecniche di monitoraggio neurofisiologico": Responsabile: Dr.ssa Marina Alessandra Martin
  • Alta Specializzazione “Implementazione modello ERAS" - Responsabile: Dr. Maurizio Scollo
  • Alta Specializzazione “Tecniche di risparmio del sangue" - Responsabile: Dr. Paolo Gennaro
  • Alta Specializzazione “Percorso chirurgico del paziente vasculopatico" - Responsabile: Dr. Massimo Montesello
  • Alta Specializzazione “Problematiche relative al paziente critico, accanimento terapeutico e fine vita" - Responsabile: Dr. Giuseppe Moschini
  • Alta Specializzazione “Tecniche di monitoraggio emodinamico e di supporto meccanico al circolo" - Responsabile: Dr. Mirco Primadei
  • Alta Specializzazione "Coordinamento Trapianti Aulss 8 Berica Distretto Est" - Responsabile Dr. Stefano Marcante
  • Alta Specializzazione "Percorso del paziente in day e week surgery" - Responsabile: Dr. Vito Cirillo

L’Unità Operativa di Anestesia e Rianimazione perseguono, con tutto il personale medico ed infermieristico, l’obbiettivo di fornire un servizio qualificato per la diagnosi e cura delle malattie, offrendo una gamma di prestazioni facilmente fruibili dalla popolazione, ispirandosi a principi di qualità nella gestione, programmazione ed erogazione delle prestazioni. Tali prestazioni rispondono a criteri di efficienza, efficacia, imparzialità e continuità. Inoltre, le prestazioni vengono erogate nel rispetto delle credenze e dei valori degli utenti e senza pregiudizi di tipo religioso, etico e razziale cercando di soddisfare e conciliare le esigenze e gli interessi di tutti gli individui coinvolti: i pazienti in primis, ma anche il personale, i fornitori e la società in senso lato.

Impegni

Tutto il personale del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione si adopera ogni giorno al fine di fornire un servizio rispettoso delle esigenze culturali e relazionali delle persone che accedono ai reparti di Terapia Intensiva o alle Sale Operatorie, senza trascurare gli aspetti organizzativi, burocratici e strutturali.

Gli interventi di umanizzazione riguardano tutti gli aspetti del ricovero e tengono conto delle specificità culturali, morali e religiose perché ogni persona che si rivolge al servizio sanitario ha il diritto che vengano soddisfatte le sue esigenze non solo di salute, ma anche psicologiche, sociali, relazionali, lavorative.

A tal fine tutto il personale medico e infermieristico cerca sempre di fare in modo di garantire ottimali prestazioni sanitarie nel rispetto globale della persona ammalata attuando, ogniqualvolta sia possibile, interventi per garantire:

  • Presenza dei genitori vicino ai propri bambini
  • Presenza dei parenti al letto dei congiunti
  • Scelta dei cibi compatibile con abitudini culturali o scelte religiose
  • Attivazione del Mediatore Culturale/Interprete
  • Assistenza psicologica per i pazienti ed i parenti
  • Assistenza religiosa
  • Scelte terapeutiche nel rispetto dei desideri dei pazienti (Testimoni di Geova o altre religioni)

FAQ

Chi è l'anestesista

L’Anestesista è un Medico specialista in Anestesia e Rianimazione, che condividerà insieme a Lei le decisioni più importanti sull’anestesia cui sarà sottoposta.

Oltre ad abolire il dolore e le sensazioni sgradevoli durante l’operazione, è compito e responsabilità dell’Anestesista prendersi cura di Lei e controllare e garantire tutte le sue funzioni vitali (regolarità del battito cardiaco, della pressione arteriosa, del respiro, della ossigenazione, della temperatura, della diuresi, ecc.). L’Anestesista si prenderà cura di Lei anche dopo la fine dell’intervento e fino alla scomparsa degli effetti maggiori dei farmaci somministrati (che durano al massimo alcune ore). Qualsiasi sia il tipo di intervento o di anestesia a cui Lei verrà sottoposto, l’anestesista continuerà a sorvegliare il suo stato di salute fino a quando non verrà dimesso dalla sala operatoria.

Cos'è l'Anestesia

L’anestesia abolisce il dolore e le altre sensazioni sgradevoli garantendo il mantenimento delle funzioni vitali durante l’intervento chirurgico. In qualche caso la particolare complessità della procedura chirurgica e/o le Sue condizioni di salute potranno rendere necessario il ricovero presso il reparto di Terapia Intensiva subito dopo l’intervento.

Diverse sono le tecniche di anestesia utilizzabili; schematicamente si possono distinguere due grandi categorie: ANESTESIA GENERALE e ANESTESIA LOCO-REGIONALE.

  • ANESTESIA GENERALE: L’anestesia generale si effettua somministrando per via endovenosa e/o per via respiratoria dei farmaci in grado di abolire la coscienza e la percezione del dolore. L’anestesia infatti è uno stato di “incoscienza indotta e controllata”:  il cervello si “addormenta”, i muscoli si rilassano e al risveglio non si avrà alcun ricordo dell’operazione. Durante l’anestesia Lei sarà costantemente seguito mediante strumenti che controllano la respirazione, la pressione sanguigna, il battito del cuore e lo stato di ossigenazione del sangue. Nella maggior parte delle anestesie generali sarà necessario, per assicurare la respirazione, il posizionamento di una sonda in trachea di cui non ricorderà nulla nel post-operatorio. Alla fine dell’operazione, una volta risvegliato e recuperata la forza muscolare, Lei riprenderà a respirare autonomamente e la sonda tracheale verrà rimossa. La sorveglianza ad opera del personale di anestesia continuerà nella zona di risveglio, dove Lei rimarrà per il tempo necessario al completo recupero della coscienza e alla stabilizzazione delle funzioni vitali. Durante questo tempo si potranno effettuare eventuali esami di laboratorio e alcune terapie particolari quali il recupero del sangue perso durante e dopo l’intervento. Inoltre Le verranno somministrati farmaci per il controllo del dolore postoperatorio. L’anestesia generale consente di effettuare qualsiasi tipo di intervento chirurgico
  • ANESTESIA LOCO-REGIONALE: Le tecniche di anestesia loco-regionale permettono di anestetizzare una regione del corpo più o meno circoscritta, senza l’abolizione della coscienza, eliminando così i rischi legati al posizionamento del tubo in trachea e all’impiego dei farmaci dell’anestesia generale. Per rendere più confortevole l’intervento, Le potranno essere somministrati dei tranquillanti. Esistono differenti tecniche di anestesia loco-regionale che possiamo così sintetizzare:
    • ANESTESIA LOCALE: Viene utilizzata per piccoli interventi e può essere eseguita anche dal Chirurgo. Si effettua mediante infiltrazione con anestetico locale della zona su cui si deve intervenire. In oculistica viene effettuata anche instillando delle gocce di collirio anestetico direttamente sulla cornea. Si possono sempre associare dei sedativi per tranquillizzare e calmare il paziente.
    • ANESTESIA SPINALE O SUBARACNOIDEA: Conosciuta impropriamente anche come lombare, è indicata nelle operazioni al bacino, alle gambe, al basso addome (ernie inguinali, cistoscopie, emorroidectomie, ...). E’ anche utilizzabile in corso di parto cesareo, consentendo alla partoriente di partecipare emotivamente alla nascita del bimbo. Questa tecnica di anestesia si realizza inserendo un ago sottilissimo tra le vertebre e iniettando una piccola dose di anestetico nel liquor. L’anestetico viene così a trovarsi direttamente a contatto con il midollo spinale, provocando entro 5 - 20 minuti la perdita completa della sensibilità e una paralisi temporanea di una o entrambe le gambe per un periodo di tempo che dipende dal tipo e dalla dose di farmaco impiegato. In alcuni casi il paziente può avere ancora la sensazione di essere toccato (analogamente a quanto avviene dal dentista) e sentire delle trazioni o delle vibrazioni durante l’intervento. L’uso di un sedativo elimina l’eventuale disagio. In pazienti con colonne vertebrali molto artrosiche, o in concomitanza di condizioni cliniche particolari (coagulopatie, infezioni della cute, ...) l’anestesia spinale potrebbe essere difficile, impossibile o controindicata. In tal caso si ricorrerà ad altre metodiche.
    • ANESTESIA PERIDURALE: Anche questa tecnica prevede l’introduzione di un ago tra le vertebre per mezzo del quale viene iniettato l’anestetico subito al di fuori della membrana che avvolge il midollo spinale (la “dura madre”). L’effetto è simile a quello dell’anestesia spinale, ma c’è differenza nel tempo necessario alla comparsa dell’anestesia (20-30 minuti). Il vantaggio principale consiste nella possibilità di posizionare attraverso l’ago nello spazio peridurale un cateterino con il quale si possono somministrare farmaci per il controllo del dolore durante l’intervento ed anche nei giorni successivi. L’Anestesia peridurale può essere utilizzata da sola oppure in associazione a sedazione o all’anestesia generale. Questa metodica è utilizzabile per interventi a livello addominale e toracico. Ha le stesse limitazioni già viste per l’anestesia spinale.
    • BLOCCHI NERVOSI PERIFERICI: ANESTESIA PERINEURALE. Consentono di anestetizzare una regione ben delimitata del corpo, bloccando i tronchi nervosi periferici. Sono tecniche particolarmente utilizzate nella chirurgia dell’arto superiore ed inferiore. Si realizzano iniettando l’anestetico locale vicino ai nervi che vengono localizzati con strumenti appositi. Per rendere più confortevole la procedura, in genere sono somministrati dei tranquillanti. Anche in questo caso si possono utilizzare dei cateterini per la somministrazione continua di farmaci antalgici per il controllo del dolore postoperatorio e la riabilitazione precoce.

Come viene trattato il dolore post-operatorio?

Un efficace controllo del dolore è fondamentale per prevenire evitabili sofferenze e l’aiuterà inoltre a riprendersi più rapidamente. Potrà chiedere e discutere insieme all’anestesista dei differenti metodi per il controllo del dolore prima dell’intervento così che potrà prendere una decisione consapevole su cosa sarà meglio per Lei.

E’ importante sapere che:

  • Alcune persone hanno bisogno di dosi maggiori di analgesici rispetto ad altre; gli stati ansiosi possono infatti aumentare la percezione del dolore. Le dosi analgesiche possono essere aumentate, ovvero si possono aumentare le somministrazioni o modificare la via di assunzione.
  • Occasionalmente il dolore è un avvertimento che qualcosa “non va”, quindi è sempre bene avvertire il personale infermieristico o i medici.
  • Un buon controllo del dolore aiuta a prevenire le complicanze: riuscire a respirare profondamente ed a tossire dopo l’intervento significa ridurre il rischio di sviluppare infezioni respiratorie.
  • Riuscire a muoversi facilmente e presto significa ridurre le complicanze come la trombosi venosa profonda e l’embolia polmonare.
  • E’ molto più facile alleviare il dolore PRIMA che diventi insopportabile. Quindi, se ha dolore, chieda aiuto al più presto e assuma la terapia in modo regolare.
  • Per aiutare il personale a comprendere il livello del suo dolore e a somministrare le terapie più idonee Le verrà chiesto di definire il suo dolore in una scala da 0 a 10: 0 equivale ad assenza di dolore, 1 equivale a dolore è quasi inesistente, 10 equivale al dolore è il più forte che ha mai provato; fra questi estremi Lei dirà il numero che, a Suo parere, meglio rispecchia il dolore che in quel momento starà provando.

Allegati

Anestesia e Rianimazione di Vicenza

Ultimo aggiornamento: 26/10/2021 10:53:45

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