FONDO ASILO, MIGRAZIONE E INTEGRAZIONE (FAMI) 2014-2020

Obiettivo Specifico: 1.Asilo – Obiettivo Nazionale: ON 1 -
Accoglienza/Asilo - lett. c - Potenziamento del sistema di 1° e 2°
accoglienza - Tutela della salute dei richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità

Progetto SPIRNET

SPIR.NET - Salute Protezione Internazionale Richiedenti Network – PROG 2089

Il progetto unisce differenti province ed istituzioni (ULSS, Prefetture, Comuni, Enti del terzo settore gestori di CAS e servizi per migranti) della Regione Veneto che condividono bisogni ed obiettivi simili nell’ambito della presa in carico di migranti richiedenti protezione internazionale in condizione di grave vulnerabilità e disagio psico-sanitario per proporre un modello di intervento di presa in carico sperimentale, integrato e sostenibile che eviti il ricorso a provvedimenti di emergenza (es. TSO) esosi e non risolutivi del problema una volta cessata la fase di acuzia.

Partner

Soggetto Beneficiario Capofila
Azienda ULSS 8 Berica - Regione Veneto
Lista dei Partner
Azienda ULSS 2 Marca trevigiana
Azienda ULSS 5 Polesana
Azienda ULSS 6 Euganea
Azienda ULSS 7 Pedemontana
Azienda ULSS 9 Scaligera
GEA Cooperativa Sociale
Prefettura di Padova
Prefettura di Vicenza
Enti sostenitori / Partner Associati
Comune di Vicenza
Prefettura UTG di Verona
Caritas Diakonia di Vicenza
Confcooperative - Federsolidarietà Veneto

Obiettivi

Obiettivo generale

Obiettivo Generale della proposta è migliorare la qualità della presa in carico di cittadini di Paesi Terzi richiedenti e titolari di protezione internazionale che si trovino in condizione di vulnerabilità post-traumatica e con grave disagio psico-sanitario, rafforzando competenze specifiche e proponendo strumenti multi-livello tra i principali attori del territorio.

Si intende aumentare il livello di benessere generale della popolazione target, attivando risposte più adeguate, sinergiche e tempestive, tramite l’avvio e la formalizzazione di apposita rete territoriale e il rafforzamento di servizi sperimentali messi in campo con competenze specifiche degli operatori coinvolti a vario titolo nel processo di presa in carico ed inclusione. Si intende raggiungere una maggiore capacità di identificazione dei bisogni, valutazione ed intervento nelle fasi di terapia psicologica e nella presa in carico socio - sanitaria, per favorire adeguate condizioni di salute ai soggetti vulnerabili, agevolando le loro possibilità di inclusione nel territorio. Il mutamento che si intende ottenere avrà un impatto anche sulla popolazione: una presa in carico adeguata di soggetti che presentano queste vulnerabilità, accompagnata da specifica azione di comunicazione e trasparenza, potrà rassicurare la popolazione dei territori coinvolti e renderla partecipe alla logica di intervento, dando un quadro effettivo del fenomeno per limitare gli effetti negativi di una comunicazione non oggettiva.

Obiettivi specifici

Sulla base dei bisogni emersi nel corso dell’analisi di contesto tra i partner territoriali, l’obiettivo principale della nostra proposta si articolerà attraverso 4 Obiettivi Specifici:

  1. Rafforzare e formalizzare la collaborazione tra istituzioni chiave del territorio, sperimentando protocolli ed accordi istituzionali che rendano stabile e più efficace il coordinamento multi-livello e multi-stakeholders tra gli attori coinvolti, migliorando qualità ed efficienza dei servizi dedicati al target.
  2. Migliorare le competenze e gli strumenti specifici a tutela e supporto del personale socio-sanitario e degli operatori del terzo settore coinvolti nei servizi di accoglienza, presa in carico e cura dei destinatari del progetto, con particolare attenzione al riconoscimento delle situazioni di disagio acuto rispetto ai disturbi post-traumatici e socio-psicologici legati al percorso migratorio.
  3. Migliorare, coordinare ed omogeneizzare la qualità dei servizi di cura e riabilitazione per i destinatari del progetto contribuendo al rispetto e al miglioramento delle linee guida regionali e nazionali.
  4. Migliorare il raccordo e la cooperazione con gli enti del territorio per il periodo di post-cura e re-inserimento nella comunità dei destinatari del progetto proponendo interventi a bassa soglia per migliorarne le successive opportunità di inclusione.

Destinatari

Diretti
  • Circa 1129 migranti richiedenti o titolari di protezione internazionale in carico alle Prefetture dei territori coinvolti, affetti da vulnerabilità che necessitano di una presa in carico di tipo socio – sanitario, con particolare riferimento a: problematiche di salute mentale; dipendenze da sostanza o alcol con elementi di vulnerabilità mentale.
  • Circa 120 operatori e responsabili del sistema del pubblico dei servizi sociali o socio – sanitari e della salute pubblica nei territori coinvolti.
  • Circa 120 operatori del sistema del pubblico delle Prefetture nei territori coinvolti.
  • Circa 120 operatori, afferenti al sistema del privato sociale dei servizi socio-sanitari e dell’accoglienza dei richiedenti e titolari protezione internazionale convenzionati con le Prefetture coinvolte.
  • Circa 24 mediatori ed operatori di mediazione culturale che lavorano con richiedenti e titolari protezione internazionale nei territori coinvolti.
Indiretti
  • 11.302 migranti richiedenti o titolari di protezione internazionale in carico alle Prefetture nei territori coinvolti informati dei potenziali utenti dei servizi e delle azioni offerte dal progetto.
  • Circa 3.847.473 cittadini delle Province del Veneto coinvolte nella campagna di comunicazione e dagli impatti di progetto.
  • Circa 600 operatori e responsabili del sistema del pubblico dei servizi sociali o socio – sanitari e della salute pubblica nei territori coinvolti.
  • Circa 60 operatori del sistema del pubblico delle Prefetture nei territori coinvolti.
  • Circa 1.200 operatori, afferenti al sistema del privato sociale dei servizi socio – sanitari e dell’accoglienza dei richiedenti e titolari protezione internazionale convenzionati con le Prefetture coinvolte.

Azioni

  1. Work Package: Management, coordinamento, gestione e monitoraggio di progetto

    Attività amministrative, rendicontazione delle spese sostenute, verifiche amministrativo-contabili da parte di un revisore indipendente, verifica degli affidamenti e degli incarichi esterni da parte di un esperto legale

  2. Work package: Analisi dei bisogni e rafforzamento del networking con le istituzioni del territorio

    1. Raccolta ed analisi ragionata della normativa locale e delle differenti direttive/linee guida aziendali;
    2. realizzazione di focus group con operatori e personale delle Aziende ULSS e degli enti coinvolti nella presa in carico dei destinatari del progetto;
    3. analisi ed elaborazione di quanto emerso.
  3. Work package: Rafforzamento delle competenze del personale socio-sanitario e degli operatori del terzo settore

    1. Realizzazione di un percorso di formazione etno-clinica rivolto al personale ULSS dei reparti interessati;
    2. realizzazione di un percorso formativo/informativo congiunto tra operatori ULSS, di Prefettura e rappresentanti degli enti gestori dell’accoglienza;
    3. supervisione degli operatori durante la sperimentazione.
  4. Work package: Nuovi indicatori e criteri per una gestione integrata e sostenibile della qualità dei servizi di tutela socio-sanitaria rivolti al target di progetto

    1. In connessione con quanto emerso nella Fase 2, confronto ed analisi con la normativa regionale e nazionale rilevante, coordinandosi con le autorità responsabili;
    2. elaborazione di procedure e nuovi indicatori.
  5. Work package: Sperimentazione di percorsi innovativi di presa in carico

    1. Definizione e sperimentazione di un modello di mini-équipe multi-professionale esperta di etnopsichiatria all’interno delle Ulss - Dipartimenti di Salute Mentale (DSM) e Dipartimenti per le Dipendenze;
    2. sviluppo di un applicativo informatico, da integrare su piattaforma esistente;
    3. creazione e sperimentazione di un’equipe multi-disciplinare tra referenti ULSS e degli enti rilevanti del territorio in materia di accoglienza (operatori CAS, Prefettura, MLC;
    4. realizzazione di percorsi di presa in carico integrata di beneficiari con disagio psico-sanitario;
    5. definizione e sperimentazione di interventi integrati di assistenza territoriale per favorire l’individuazione, l’emersione, la prevenzione e la presa in carico in ogni territorio coinvolto;
    6. valutazione dei percorsi sperimentati con i soggetti coinvolti (operatori e beneficiari).
  6. Work package: Comunicazione esterna Disseminazione di risultati ed attività di progetto

    1. Promozione, comunicazione e disseminazione delle attività e dei risultati di progetto (comunicati stampa, materiali informativi, micro eventi di comunicazione locali e provinciali);
    2. elaborazione di una campagna di comunicazione ad hoc per l’opinione pubblica;
    3. realizzazione di un incontro finale aperto al territorio regionale e nazionale;
    4. realizzazione di incontri finali del Comitato di Pilotaggio, istituzioni della rete di sostegno e del territorio per valutare efficacia delle azioni realizzate e programmare ipotesi di sostegno e sostenibilità.

Allegati

  1. Work package: Analisi dei bisogni e rafforzamento del con le istituzioni del territorio

    Registrazioni dei focus group realizzati

Durata

Avvio progetto: luglio 2018
Termine: dicembre 2021 prorogato al 30 settembre 2022.

Contatti

SPIR.NET
spir.net@aulss8.veneto.it