Azienda ULSS 8 Berica - Regione del Veneto

Valutazione del rischio di stress correlato al lavoro da parte del datore di lavoro

ll Decreto Legislativo 81/08 opera un'importante innovazione in materia di valutazione dei rischi, introducendo l'obbligo di valutare i rischi psicosociali in tutti i luoghi di lavoro.

Con la Lettera Circolare del 18 Novembre 2010, la Commissione Consultiva Permanente per la salute e sicurezza sul lavoro ha stabilito le indicazioni necessarie per la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato, individuando quali fattori devono essere tenuti in considerazione per svolgere la valutazione.

In questa sezione si può trovare la documentazione inerente al tema del rischio stress lavoro correlato, in particolare:

  • l’Accordo Europeo dell’8 ottobre 2004 sullo stress lavoro-correlato
  • Le indicazioni emanate dalla Commissione Consultiva Permanente (CCP) per la salute e sicurezza sul lavoro, ispirate all’Accordo Europeo che prevedono che la valutazione del rischio stress lavoro-correlato sia parte integrante della valutazione dei rischi e venga effettuata (come per tutti gli altri fattori di rischio) dal datore di lavoro avvalendosi del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, con il coinvolgimento del medico competente (ove nominato) e previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Il documento indica anche un percorso metodologico per una corretta individuazione dei fattori di rischio stress lavoro correlato, in modo da identificare il livello di rischio presente in azienda.
  • Il documento redatto dal Coordinamento Interregionale per la Prevenzione nei Luoghi di Lavoro (gennaio 2012) "Regioni: stress lavoro correlato" che contiene in forma di Domande Frequenti (FAQ) i requisiti minimi che le valutazioni devono soddisfare, i criteri per l'individuazione delle azioni correttive oltre alle indicazioni per la vigilanza da parte degli SPISAL.
  • Una proposta di valutazione per le piccole imprese con meno di 30 lavoratori (curate dal Network Nazionale per la Prevenzione Disagio Psicosociale nei Luoghi di Lavoro dell'ISPESL, in collaborazione con lo SPISAL ULSS 20 di Verona) coerentemente con le indicazioni della Commissione Consultiva Permanente, che ha lo scopo di assistere le imprese di piccole dimensioni nell'adempimento normativo della valutazione dello stress.
  • I risultati della ricerca: "La prevenzione del disagio psicologico conseguente a rapina nei lavoratori bancari", intervento di promozione del benessere organizzativo nei lavoratori del settore bancario nell'area dell'ULSS di Vicenza promossa dalla Regione Veneto per il progetto "Promozione del benessere  organizzativo negli ambienti di lavoro e sviluppo di azioni di  contrasto dei rischi psicosociali".
  • Il ruolo degli SPISAL e dei Medici Competenti nella prevenzione e nell'accertamento di patologie professionali legate allo stress.
  • L’attività dello SPISAL di Vicenza nell’ambito della Campagna Europea sui rischi psicosociali.

Allegati

Ultimo aggiornamento: 30/03/2018 09:43:48

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